Controeccellenza è il docufilm che racconta, attraverso le voci dei protagonisti e di chi gli è stato più vicino, le storie di un fotografo, un produttore di apparecchi audio ed un maestro di judo. Tre uomini diversi che hanno una passione in comune: il loro lavoro. Tutti e tre, nel corso della loro vita, professionale ed umana, hanno sempre evitato le scorciatoie ed i facili compromessi, hanno messo nello sviluppo della loro professione tutta la dedizione e l’impegno tipici di coloro che sono alimentati da una straordinaria passione (e da un pizzico di sana follia) per quello che fanno.

Avremmo potuto scegliere tre personaggi noti al grande pubblico, la cui storia era già in qualche modo risaputa. Abbiamo scelto invece tre persone che, nonostante siano poco conosciuti, hanno saputo farsi stimare dai professionisti del loro settore.

Abbiamo scelto il signor Livio Argentini perché da 50 anni produce artigianalmente preamplificatori ed equalizzatori per l’audio. Un uomo che porta nella sua testa tutti gli arnesi di cui necessita per progettare e realizzare quei “gioielli” che, chiunque voglia che il suono sia puro come il cristallo, non può esimersi dall’utilizzare.

La sua casa è un laboratorio, la sua vita è per il suono.

Abbiamo scelto il M° Alberto Di Francia perché da una vita intera insegna il Judo ai ragazzi e lo fa da sempre nella sua scuola di borgata. Nella sua scuola, che è rimasta quella di sempre, umile ed essenziale, il M° Di Francia ha formato con sapienza, amore, pazienza e disciplina migliaia di ragazzi, alcuni divenuti campioni olimpionici, altri campioni internazionali e nazionali, molti altri campioni nella vita di tutti i giorni.

Abbiamo scelto il signor Gianni Brucculeri perché ha fatto della fotografia il suo stile di vita: dal reportage ai servizi posati, dalle copertine di grande tiratura alla fotografia d’autore; da sempre guarda le persone, gli oggetti, il mondo con sobrietà e con occhi sempre nuovi, non abbandonando mai quella curiosità tipica di un ragazzo alle prime armi, indispensabile per poter raccontare, attraverso un unico scatto, la meraviglia e l’unicità della vita.

Controeccellenza è stato interamente ideato e realizzato da Roberto Pivotto ed Emiliano Viola, perché convinti che, oggi più che mai, sia necessario evidenziare quanto di eccellente viene fatto in Italia, anche senza rimbalzare sulle cronache nazionali.

Soprattutto in questo momento, dominato da sfiducia per il futuro e da un degrado sociale e culturale, è più che mai necessario dare voce a chi, da molti anni, ha fatto diventare la sua passione un lavoro, portando un messaggio positivo per loro stessi e per chi ha percorso un pezzo di strada con loro.

E’ una storia per i giovani, da mettere nel cassetto e tirar fuori quando la strada si fa scoraggiante.